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LE DIFFERENZE
Per “Tracciabilità di
un prodotto alimentare” si intende l’attività con la quale si riesce a
rendere identificabile in tempo reale ogni singola porzione di prodotto:
quella immessa direttamente sul mercato
e quella venduta ai fini della trasformazione e della
realizzazione di altri prodotti.
La “Rintracciabilità”
è la caratteristica principale di un prodotto tracciato, è il percorso
inverso rispetto alla tracciabilità, cioè è la capacità di ricostruire
la storia e di seguire l’utilizzo di un prodotto alimentare mediante
identificazioni documentate relativamente ai flussi dei materiali ed
agli operatori di filiera.
SOGGETTI INTERESSATI
Tutte le aziende
agroalimentari, ove non abbiano già provveduto, debbono necessariamente
adeguarsi a ciò che meglio è descritto nell’art 18 Regolamento CE n.178
del 2002 secondo cui la rintracciabilità è “la possibilità di
ricostruire e seguire il percorso di un alimento attraverso tutte le
fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione….”,
inoltre gli operatori del settore alimentare e dei mangimi devono
essere in grado di individuare chi abbia fornito loro un alimento, un
mangime, un animale destinato alla produzione alimentare o qualsiasi
sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un
mangime.
A tal fine detti
operatori devono disporre di sistemi e di procedure che consentano di
mettere a disposizione delle autorità competenti che gliele richiedano,
le informazioni utili.
Gli operatori del
settore alimentare e dei mangimi devono disporre di sistemi e procedure
per individuare le imprese alle quali hanno fornito i propri prodotti.
Tale norma integra e completa l’ Art 3 D. LGS 155/97 “……prescrive
agli operatori di tenere adeguati registri dei fornitori nonché di
mettere in atto adeguate procedure per il ritiro dal mercato di quei
prodotti che dovessero presentare un rischio serio per la salute del
consumatore…….”
In breve, i soggetti
interessati sono tutte le aziende agroalimentari che PRODUCONO E/O
TRASFORMANO E RIVENDONO prodotti destinati al consumatore finale o
ad altri processi produttivi.
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I
benefici derivanti dall’adozione di un sistema di rintracciabilità sono
molteplici e riguardano consumatori
e imprese.
Si possono sintetizzare
come segue
Per i consumatori
·
protezione della
sicurezza alimentare e della salute pubblica attraverso il ritiro dei
prodotti in caso di emergenza;
·
prevenzione delle
frodi alimentari;
·
garanzie
sull’identificazione di determinati ingredienti presenti nei vari
prodotti alimentari;
·
possibilità di scelta tra alimenti prodotti in zone e con modalità
diverse.
Per le imprese
·
Esigenza di adeguamento alla legislazione
· Possibilità
di ottemperare a necessità impellenti e prerequisito alla realizzazione
di sistemi di gestione qualità
· Capacità
di evitare oneri commerciali e giudiziari attraverso il ritiro
preventivo (nel caso di non conformità accertate dall’azienda
produttrice) o attraverso il ritiro successivo del “solo” lotto
effettivamente interessato in caso di emergenza alimentare. La
possibilità di operare un ritiro così puntuale è vantaggiosa per
ü
ridotti costi dell’operazione
ü
immediata e legittima individuazione dei responsabili attraverso il
numero di lotto
ü
sollecito contenimento dell’emergenza
·
Immagine
aziendale. La capacità di adottare azioni rapide per ritirare dal
commercio prodotti pericolosi, aiuta a salvaguardare
l'immagine aziendale
ed è fattore di vantaggio competitivo e di trasparenza.
Le aziende
con un adeguato sistema di tracciabilità hanno la possibilità di:
·
selezionare i
propri fornitori possibilità
risalendo alla provenienza dei materiali utilizzati per un
prodotto;
·
migliorare la qualità del prodotto fornito e dei processi produttivi;
·
ridurre i costi dovuti a sprechi attraverso un sistema di bilancio di materia;
·
avere
disponibilità immediata di dati
per migliorare il processo produttivo.
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Un sistema informatico di tracciabilità consente di recuperare in
qualsiasi momento
le informazioni che riguardano singoli prodotti o raggruppamenti
di questi,
tramite una o più chiavi identificative.
Ma quale il fine? Gli obiettivi che spingono le aziende ad adottare tali
sistemi sono molteplici perché diversi sono i possibili sistemi di
tracciabilità.
La tracciabilità
era già obbligatoria in più di un settore,
per prodotti quali carni, uova, pesce. Dal 1 gennaio 2005 l’obbligo di
tracciabilità si è esteso a tutto il comparto agroalimentare:
adottare un sistema di tracciabilità rientra tra gli obblighi di legge.
In questo senso le norme sulla tracciabilità si collocano nel filone
della “sicurezza” e completano la sostanza di altri due importanti
decreti.
Il primo
decreto
è relativo all’igiene dei prodotti alimentari (D.lg. 155/97,
attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE conosciuto anche come
HACCP)
e prescrive l’obbligo, per le aziende alimentari,
di ritirare dal commercio i lotti di prodotto nei quali sia stato
individuato
un “rischio immediato” per la salute del consumatore, obbligo
assolvibile solo se i lotti sono “rintracciabili”. In questo caso,
l'elemento della tracciabilità è l'indicazione del lotto in etichetta
che costituisce l’elemento fondamentale per tutta la gestione del
sistema.
Il secondo
decreto sulle norme della tracciabilità è relativo alla
responsabilità del fornitore (Dpr 224/88, attuazione della direttiva CEE
n. 85/374) in materia di
imputabilità per danno da prodotti difettosi e
trova riscontro in tutti i settori produttivi.
L’obiettivo è quello di evitare le crisi alimentari o, almeno,
quello di gestire nel migliore dei modi le emergenze.
La tracciabilità permette di recuperare prodotti difettosi in tempi
brevi evitando il rischio di scandali o il crollo di vendite, problemi
sempre presenti nelle catene di fornitura impersonale.
La tracciabilità permette di riavvicinare il consumatore al fornitore,
fornendo dati sulla bontà di ciò che si acquista o informazioni relative
ai rifornitori, ristabilendo quel rapporto paritario che tende
inevitabilmente a scomparire per l’evoluzione della società,
l’urbanizzazione o l’industrializzazione.
La tracciabilità fornisce vantaggi commerciali: un sistema di tracciabilità certificato secondo le norme
UNI/EN/ISO significa la possibilità, per un’azienda, di conseguire il
massimo livello di qualità possibile, un surplus da esibire alla propria
clientela.
La tracciabilità informatizzata permette di elevare gli standard
operativi e di
incrementare l’efficienza dei processi,
imperativi per quelle aziende che hanno la competitività fra i
propri obiettivi primari. La tracciabilità è uno strumento ottimale per
controllare e gestire tutti i processi, dall’origine delle materie prime
fino alla logistica e alla distribuzione.
Una maggior produttività ed una netta diminuzione degli sprechi sono
ulteriori risultati concreti ottenibili con il software sulla
tracciabilità.
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Premessa
La procedura nasce
dalla collaborazione
di esperti di consulenza informatica e sviluppo procedure
(software) verticali e verticalizzabili per
aziende piccole, medie e grandi e
di personale altamente qualificato nel settore
agroalimentare, quali
i responsabili di produzione,
le società di Certificazione e
il controllo della qualità.
Il
software è il risultato di uno studio approfondito delle problematiche
del settore agroalimentare, fornito da una mirata indagine di mercato,
che ha fotografato l’attuale processo di informatizzazione di centinaia
di aziende agroalimentari.
Caratteristiche generali del Software
La tracciabilità
viene considerata in quattro differenti contesti
·
prodotto:
necessità di creare un legame unico tra
le materie prime, il loro fornitore di origine e il processo produttivo
e distributivo;
·
dati e
informazioni:
possibilità di trarre informazioni significative dai dati tracciati;
·
calibrazione:
taratura degli strumenti utilizzati per prove e controlli in base ai
dati provenienti dal processo produttivo;
·
personale e
pianificazione:
realizzazione di un legame con il personale coinvolto nei
processi produttivi.
La procedura si sviluppa in quattro moduli
·
Modulo
Tracciabilità:
modulo base,
distribuibile separatamente dagli altri moduli.
Sia il prodotto che ciascuna delle materie prime che lo compongono viene
identificato attraverso l’assegnazione univoca di un codice lotto.
La procedura consente
di gestire:
1.
il “lotto” dei materiali di entrata, dei semilavorati e dei prodotti
finiti;
2.
il collegamento tra i lotti dei prodotti finiti
e i distributori.
Le domande:
o
quel “lotto” o quella “serie di lotti” di materie prime da quale
fornitore provengono?
o
quel
“lotto”
o quella “serie di lotti” di semilavorati in quale “lotto” di
prodotto finito è entrato?
o
a chi
abbiamo distribuito quel “lotto” di prodotti finiti?
trovano risposta nel Modulo Tracciabilità.
Il Modulo Tracciabilità soddisfa completamente i requisiti di
tracciabilità e rintracciabilità di un prodotto, così come prevede il
reg. CEE 178/02.
·
Modulo Haccp:
modulo aggiuntivo, non
distribuibile separatamente
dal modulo base.
Il modulo HACCP soddisfa ciò che è esplicitamente prescritto dall'art.
3, comma 2, del decreto legislativo 155/97: "Il responsabile
dell'industria alimentare deve individuare ogni fase che potrebbe
rivelarsi critica per la sicurezza degli alimenti e deve garantire che
siano individuate, applicate, mantenute ed aggiornate le adeguate
procedure di sicurezza avvalendosi dei principi su cui è basato il
sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici HACCP (Hazard
Analysis and Critical Control Points)".
Si tratta
dell’informatizzazione del principio dell’autocontrollo, la procedura
consente di generare
un report di stampa per il controllo della qualità del prodotto.
·
Modulo
Controllo della produzione:
modulo aggiuntivo, non distribuibile separatamente
dal modulo base
Caratteristiche principali
o
Bilancio di materia
o
Individuazione e configurazione parco macchine interessate alla
produzione
o
Turnistica degli operai
o
Controlli periodici sulle macchine ad opera degli addetti
o
Controllo dei
tempi di produzione
·
Modulo
Contabilità semplificata:
modulo aggiuntivo, non
distribuibile separatamente
dal modulo base
Caratteristiche principali
·
Gestione
Magazzino: emissione e registrazione di DDT,
fatture, resi, note credito
·
Lettura e
creazione
dei codici a barre
·
Gestione
articoli di magazzino con sottoscorta
·
Contabilità clienti,
fornitori
vai alla pagine del software
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