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mercoledì 8 settembre 2010

 

home / tracciabilità

 

LE DIFFERENZE

Per “Tracciabilità di un  prodotto alimentare” si intende l’attività con la quale si riesce a rendere identificabile in tempo reale ogni singola porzione di prodotto: quella immessa direttamente sul mercato e  quella venduta ai fini della trasformazione e della realizzazione di altri prodotti.

La “Rintracciabilità” è la caratteristica principale di un prodotto tracciato, è il percorso inverso rispetto alla tracciabilità, cioè è la capacità di ricostruire la storia e di seguire l’utilizzo di un prodotto alimentare mediante identificazioni documentate relativamente ai flussi dei materiali ed agli operatori di filiera.

 

SOGGETTI INTERESSATI

Tutte le aziende agroalimentari, ove non abbiano già provveduto, debbono necessariamente adeguarsi a ciò che meglio è descritto nell’art 18 Regolamento CE n.178 del 2002 secondo cui la rintracciabilità è “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione….”, inoltre gli operatori del settore alimentare e dei mangimi devono essere in grado di individuare chi abbia fornito loro un alimento, un mangime, un animale destinato alla produzione alimentare o qualsiasi sostanza destinata o atta a entrare a far parte di un alimento o di un mangime.

 

A tal fine detti operatori devono disporre di sistemi e di procedure che consentano di mettere a disposizione delle autorità competenti che gliele richiedano, le informazioni utili.

 

Gli operatori del settore alimentare e dei mangimi devono disporre di sistemi e procedure per individuare le imprese alle quali hanno fornito i propri prodotti. Tale norma integra e completa l’ Art 3 D. LGS 155/97 “……prescrive agli operatori di tenere adeguati registri dei fornitori nonché di mettere in atto adeguate procedure per il ritiro dal mercato di quei prodotti che dovessero presentare un rischio serio per la salute del consumatore…….”

In breve, i soggetti interessati sono tutte le aziende agroalimentari che PRODUCONO E/O TRASFORMANO E RIVENDONO prodotti destinati al consumatore finale o ad altri processi produttivi.

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I benefici derivanti dall’adozione di un sistema di rintracciabilità sono molteplici e riguardano consumatori e imprese. Si possono sintetizzare come segue 

 

 

Per i consumatori

·          protezione della sicurezza alimentare e della salute pubblica attraverso il ritiro dei prodotti in caso di emergenza; 

·          prevenzione delle frodi alimentari;

·          garanzie sull’identificazione di determinati ingredienti presenti nei vari prodotti alimentari;

·          possibilità di scelta tra alimenti prodotti in zone e con modalità diverse.

 

Per le imprese

·          Esigenza di adeguamento alla legislazione

·         Possibilità di ottemperare a necessità impellenti e prerequisito alla realizzazione di sistemi di gestione qualità

·         Capacità di evitare oneri commerciali e giudiziari attraverso il ritiro preventivo (nel caso di non conformità accertate dall’azienda produttrice) o attraverso il ritiro successivo del “solo” lotto effettivamente interessato in caso di emergenza alimentare. La possibilità di operare un ritiro così puntuale è vantaggiosa per

ü        ridotti costi dell’operazione

ü        immediata e legittima individuazione dei  responsabili attraverso il numero di lotto

ü        sollecito contenimento dell’emergenza

·       Immagine aziendale. La capacità di adottare azioni rapide per ritirare dal commercio prodotti pericolosi, aiuta a  salvaguardare l'immagine aziendale ed è fattore di vantaggio competitivo e di trasparenza.

 

      Le aziende con un adeguato sistema di tracciabilità hanno la possibilità di:
           
·        selezionare i propri fornitori possibilità risalendo alla provenienza dei materiali utilizzati per un prodotto;
           
·          migliorare la qualità  del prodotto fornito e dei processi produttivi;
           
·          ridurre i costi dovuti a sprechi  attraverso un sistema di bilancio di materia;
           
·          avere disponibilità  immediata di dati per migliorare il processo produttivo.

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Un sistema informatico di tracciabilità consente di recuperare in qualsiasi momento le informazioni che riguardano singoli prodotti o raggruppamenti di questi, tramite una o più chiavi identificative.

Ma quale il fine? Gli obiettivi che spingono le aziende ad adottare tali sistemi sono molteplici perché diversi sono i possibili sistemi di tracciabilità.

La tracciabilità era già obbligatoria in più di un settore, per prodotti quali carni, uova, pesce. Dal 1 gennaio 2005 l’obbligo di tracciabilità si è esteso a tutto il comparto agroalimentare: adottare un sistema di tracciabilità rientra tra gli obblighi di legge. In questo senso le norme sulla tracciabilità si collocano nel filone della “sicurezza” e completano la sostanza di altri due importanti decreti.

Il primo decreto è relativo all’igiene dei prodotti alimentari (D.lg. 155/97, attuazione delle direttive 93/43/CEE e 96/3/CE conosciuto anche come HACCP) e prescrive l’obbligo, per le aziende alimentari, di ritirare dal commercio i lotti di prodotto nei quali sia stato individuato un “rischio immediato” per la salute del consumatore, obbligo assolvibile solo se i lotti sono “rintracciabili”. In questo caso, l'elemento della tracciabilità è l'indicazione del lotto in etichetta che costituisce l’elemento fondamentale per tutta la gestione del sistema.

Il secondo decreto sulle norme della tracciabilità è relativo alla responsabilità del fornitore (Dpr 224/88, attuazione della direttiva CEE n. 85/374) in materia di imputabilità per danno da prodotti difettosi e trova riscontro in tutti i settori produttivi. L’obiettivo è quello di evitare le crisi alimentari o, almeno, quello di gestire nel migliore dei modi le emergenze. La tracciabilità permette di recuperare prodotti difettosi in tempi brevi evitando il rischio di scandali o il crollo di vendite, problemi sempre presenti nelle catene di fornitura impersonale.

La tracciabilità permette di riavvicinare il consumatore al fornitore, fornendo dati sulla bontà di ciò che si acquista o informazioni relative ai rifornitori, ristabilendo quel rapporto paritario che tende inevitabilmente a scomparire per l’evoluzione della società, l’urbanizzazione o l’industrializzazione.

La tracciabilità fornisce vantaggi commerciali: un sistema di tracciabilità certificato secondo le norme UNI/EN/ISO significa la possibilità, per un’azienda, di conseguire il massimo livello di qualità possibile, un surplus da esibire alla propria clientela.

La tracciabilità informatizzata permette di elevare gli standard operativi e di incrementare l’efficienza dei processi, imperativi per quelle aziende che hanno la competitività fra i propri obiettivi primari. La tracciabilità è uno strumento ottimale per controllare e gestire tutti i processi, dall’origine delle materie prime fino alla logistica e alla distribuzione. Una maggior produttività ed una netta diminuzione degli sprechi sono ulteriori risultati concreti ottenibili con il software sulla tracciabilità.

 

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Premessa

La procedura nasce dalla collaborazione di esperti di consulenza informatica e sviluppo procedure (software) verticali e verticalizzabili per aziende piccole, medie  e grandi e di personale altamente qualificato nel settore agroalimentare, quali i responsabili di produzione, le società di Certificazione e il controllo della qualità.

 Il software è il risultato di uno studio approfondito delle problematiche del settore agroalimentare,  fornito da una mirata indagine di mercato, che ha fotografato l’attuale processo di informatizzazione di centinaia di aziende agroalimentari.

 

Caratteristiche generali del Software

La tracciabilità viene considerata in quattro differenti contesti

·         prodotto: necessità di creare un legame unico tra le materie prime, il loro fornitore di origine e il processo produttivo e  distributivo;

·          dati e informazioni: possibilità di trarre informazioni significative dai dati tracciati;

·          calibrazione: taratura degli strumenti utilizzati per prove e controlli in base ai dati provenienti dal processo produttivo;

·          personale e pianificazione: realizzazione di un legame con il personale coinvolto nei processi produttivi.

 

La procedura si sviluppa in quattro moduli

·          Modulo Tracciabilità:

modulo base, distribuibile separatamente dagli altri moduli.

 

Sia il prodotto che ciascuna delle materie prime che lo compongono viene identificato attraverso l’assegnazione univoca di un codice lotto.

La procedura consente di gestire: 

1.       il “lotto” dei materiali di entrata, dei semilavorati e dei prodotti finiti;

2.       il collegamento tra i lotti dei prodotti finiti e i distributori.

            Le domande:

o         quel “lotto” o quella “serie di lotti” di materie prime da quale fornitore provengono?

o         quel “lotto” o quella “serie di lotti” di semilavorati in quale “lotto” di prodotto finito è entrato?

o         a chi abbiamo distribuito quel “lotto” di prodotti finiti?

trovano risposta nel Modulo Tracciabilità.

Il Modulo Tracciabilità soddisfa completamente i requisiti di tracciabilità e rintracciabilità di un prodotto, così come prevede il reg. CEE 178/02.

 

·          Modulo Haccp:

modulo aggiuntivo, non distribuibile separatamente dal modulo base.

Il modulo HACCP soddisfa ciò  che è esplicitamente prescritto dall'art. 3, comma 2, del decreto legislativo 155/97: "Il responsabile dell'industria alimentare deve individuare ogni fase che potrebbe rivelarsi critica per la sicurezza degli alimenti e deve garantire che siano individuate, applicate, mantenute ed aggiornate le adeguate procedure di sicurezza avvalendosi dei principi su cui è basato il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points)".

Si tratta dell’informatizzazione del principio dell’autocontrollo, la procedura consente di generare un report di stampa per il controllo della qualità del prodotto.

 

·          Modulo Controllo della produzione:

      modulo aggiuntivo, non distribuibile separatamente dal modulo base

 

Caratteristiche principali

o         Bilancio di materia

o         Individuazione e configurazione parco macchine interessate alla produzione

o         Turnistica degli operai

o         Controlli periodici sulle macchine ad opera degli addetti

o         Controllo dei tempi di produzione

 

·          Modulo Contabilità semplificata:

modulo aggiuntivo, non distribuibile separatamente dal modulo base

 

Caratteristiche principali

·          Gestione Magazzino: emissione e registrazione di DDT, fatture, resi, note credito

·          Lettura e creazione dei codici a barre

·          Gestione articoli di magazzino con sottoscorta

·          Contabilità clienti, fornitori

 

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